Ridopuntoenergia Dario Ridolfi


Gli incentivi previsti dal Conto Termico per stufe a pellet

Gli incentivi previsti dal Conto Termico per stufe a pellet

Il Conto Termico per stufe a pellet è un incentivo rivolto agli interventi di “rottamazione” di alcune tipologie di vecchi generatori e vecchie stufe e di conseguente installazione di moderne stufe che rispettano determinati requisiti.

In generale viene fatto riferimento alla condizione di sostituzione, cioè deve essere rimosso un vecchio generatore (caldaia, stufa, termocamino, …) alimentato da una delle seguenti tipologie di combustibile :

  • legna, cippato, pellet o altra biomassa
  • carbone
  • olio combustibile
  • gasolio

Non viene incentivata la sostituzione dei generatori alimentati a gas naturale (più comunemente chiamato metano).

Mentre la sostituzione del GPL può accedere al Conto Termico per stufe a pellet se l’intervento rispetta 3 condizioni, cioè:

  • viene effettuato in aree non metanizzate
  • da aziende agricole o forestali
  • il generatore di calore installato deve avere un coefficiente premiante riferito alle emissioni di polveri pari a 1,5

Per interventi realizzati da azienda agricola è prevista anche la possibilità di fare la nuova installazione senza rottamare un vecchio generatore.

Servirà in questa eventualità produrre un’asseverazione da parte di un tecnico abilitato che ne attesti il reale fabbisogno.

La condizione di sostituzione e le deroghe previste sono specificate nel seguente articolo:

La sostituzione dell’impianto per nel Conto Termico

Conto Termico per stufe a pellet: i requisiti della stufa e del pellet

Sono ammesse sia stufe che termostufe, connesse all’impianto idronico, purché siano certificate secondo la norma UNI EN 14785 e rispettino i requisiti richiesti dal Conto Termico e dalla normativa di settore.

Nella seguente tabella sono riportati i requisiti di tutti i generatori a biomassa ammessi dal Conto Termico.

In particolare per le stufe è richiesto un rendimento minimo del 85% e di non superare determinate soglie di emissione di inquinanti.

I valori devono essere certificati secondo prove eseguite in laboratorio, il costruttore deve fornire le dichiarazioni previste dalla normativa vigente e un’apposita dichiarazione relativa al rispetto dei requisiti previsti dal Conto Termico.

Conto Termico per stufe a pellet: chi può accedere all’incentivo e a quanto ammonta

Possono beneficiare del Conto Termico per stufe a pellet sia i privati, indipendentemente dal reddito, che le pubbliche amministrazioni.

L’incentivo dipende dalla zona climatica del comune di installazione e dalle caratteristiche della stufa.

Per maggiori informazioni sulle zone climatiche dei comuni italiani si consiglia la lettura del seguente articolo:

Zone climatiche e stagione termica

Il riconoscimento del contributo avviene in un’unica rata per importi inferiori a 5.000 €, con pagamento entro 90 giorni dalla conferma da parte del GSE.

Nella seguente tabella si riportano alcuni esempi di ammontare dell’incentivo per stufe in diverse zone d’Italia.

 

Al seguente link è disponibile un file excel per il calcolo dell’incentivo in base ai parametri dell’intervento.

Icon

Calcolatore Conto Termico BIOMASSE v 1.0 (settembre 2016) 44.59 KB 204 downloads

Questo calcolatore permette di determinare l'incentivo previsto dal Conto Termico...

Se devi fare la richiesta di incentivo possiamo supportarti nella procedura per ottenere l’incentivo.

La richiesta peer i privati deve essere presentata entra 60 giorni dalla fine dei lavori sul portaltermico.

Scopri di più sulla procedura nel seguente articolo:

Pratica Conto Termico

Conto Termico per stufe a pellet: requisiti per le annualità successive

Una volta ottenuti gli incentivi è necessario mantenere i requisiti di accesso per i 5 anni oltre l’ultima rata.

La documentazione da conservare assume quindi valore importante tanto quella che è stata trasmessa preliminarmente.

Per maggiori informazioni sulla documentazione del conto termico vedi il seguente approfondimento:

La documentazione del Conto Termico

In particolare si segnala che per le stufe a pellet è necessario garantire dei requisiti per le annualità successive, in particolare:

  • deve essere acquistato pellet certificato, devono essere conservate le relative fatture di acquisto.
  • deve essere eseguita la manutenzione, almeno biennale, del generatore e della canna fumaria.

La manutenzione deve essere eseguita da personale qualificato che ha effettuato l’aggiornamento professionale di cui all’art. 15 del D.Lgs 28/2011.

Per maggiori informazioni sul meccanismo e sulle altre misure vedi l’articolo:

Il Conto Termico 2.0 – opportunità e regole d’uso

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